Cos’è la pediculosi del capo..


PIDOCCHIOLa pediculosi del capo è una fastidiosa infestazione causata da piccoli insetti che parassitano il corpo umano, alimentandosi di sangue. Essa interessa soprattutto i bambini dai 3 anni in su ed è molto diffuso nelle scuole, dove colpisce ogni anno numerosi bambini, indipendentemente dallo stato sociale e dal livello di igiene personale.
La pediculosi del capo, tuttavia, non è pericolosa per la salute, nel senso che il pidocchio non è vettore di malattie infettive, come lo sono invece altri parassiti e che non causa problemi di anemia in quanto il quantitativo di sangue prelevato dal pidocchio è davvero minimo.

Come riconoscere i pidocchi?

PIDOIDENTIKITIl pidocchio adulto è lungo circa 2-4 mm e vive tra i capelli degli esseri umani nutrendosi di sangue che aspira pungendo il cuoio capelluto. È di colore grigiobiancastro e ha 6 zampe, grazie alle quali si muove molto velocemente e può arrampicarsi sui capelli. Il ciclo vitale di un pidocchio dura circa 3 settimane, durante le quali la femmina può deporre fino a 300 uova, chiamate lendini.
Le lendini vengono deposte tra i capelli a circa un centimetro dal cuoio capelluto, dove trovano una condizione di umidità e temperatura ideale per il loro sviluppo.
Dopo 6-9 giorni, le lendini si schiudono e nascono i giovani insetti, detti ninfe, che iniziano a nutrirsi del sangue dell’ospite. In questo modo maturano piuttosto rapidamente, diventando anch’essi in grado di deporre nuove uova. Per questo i pidocchi hanno la possibilità di riprodursi in pochissimo tempo, se non vengono subito scoperti. Lontani dal cuoio capelluto essi vivono al massimo 2-3 giorni.

Come bisogna intervenire?

sparySe si sono individuati pidocchi o lendini bisogna subito intervenire con il trattamento scegliendo un buon prodotto antipediculosi e seguendo scrupolosamente le istruzioni d’impiego. Dopo un paio di giorni dal trattamento è consigliabile effettuare un nuovo controllo del cuoio capelluto per verificare che tutti i pidocchi siano stati eliminati. Occorre continuare con la buona abitudine di verificare la presenza dei pidocchi una volta a settimana, soprattutto in periodi a rischio epidemie (Es. nei cambi di stagione e all’inizio della scuola).

Quante dicerie sui pidocchi!

Oltre a rappresentare un fastidioso problema di tipo sanitario, la pediculosi è spesso motivo di imbarazzo e causa di assenze e disagi in ambito scolastico. I bambini colpiti dai pidocchi provano spesso un senso di vergogna e vengono spesso emarginati dai compagni a causa di una serie di falsi miti relativi all’origine e alle modalità di contagio.
Proviamo a sfatarne qualcuno!

È vero che solo i bambini sporchi prendono i pidocchi?
Falso! Avere i pidocchi non ha niente a che fare con l’igiene personale. I pidocchi possono infestare la testa di tutti senza alcuna distinzione.

È vero che tagliare i capelli è il rimedio migliore contro i pidocchi?
Falso! I pidocchi sono in grado di sopravvivere anche con capelli corti 2 mm. Rasare i capelli non è detto che possa servire e potrebbe essere solo un inutile trauma per il bambino.

È vero che i pidocchi vengono trasmessi dagli animali?
Falso! I pidocchi del capo vivono solo sugli esseri umani e non possono quindi essere trasmessi dagli animali.

È vero che i pidocchi si possono curare con l’aceto o l’olio d’oliva?
Falso! Nessun rimedio casalingo è completamente efficace contro i pidocchi. L’unico modo per eliminare pidocchi e lendini è effettuare il trattamento con specifici prodotti antipediculosi.